TEST OCULARE
VIXEN LV 20MM

Test a cura di Mirko Capuano. Foto: www.astronomics.com
L'OCULARE:
Non avevo mai provato prima d'ora un oculare della serie Vixen LV. Un amico astrofilo mi ha proposto questo 20mm ad un prezzo allettante e non ho saputo resistere! I Lantanio sono forse fra gli oculari più controversi prodotti dalla Vixen negli ultimi anni, se ne sente tutto il bene e tutto il male possibile senza arrivare ad una precisa conclusione. Spero di trarre la mia.
La serie LV è composta da tantissime focali che
spaziano dai 40mm su barilotto 2" all'estremo 2.5mm, passando addirittura per
uno zoom 8-24. Il campo dichiarato è solitamente 50°, mentre a partire dal 7mm
questo valore scende a 45°, paragonabile ad un ortoscopico.
Lo schema ottico è a 6 lenti, di cui un doppietto telenegativo al Lantanio che
mantiene l'estrazione costante a 20mm per tutte le focali, anche per il 2.5mm!
Tutto farebbe pensare ad una base Plossl + doppietto, ma Vixen non ci fornisce
ulteriori dettagli in merito.
La realizzazione è ineccepibile, meccanicamente e
otticamente. Lo chassis è rivestito in gomma, il che lo rende facile
e soprattutto gradevole da maneggiare. Le lenti, al pari dei distanziatori interni
sono anneriti. Il paraluce è un tutt'uno con il rivestimento in gomma, e assolve
anche al ruolo di posizionatore per l'occhio, in modo da consentire una comoda
posizione d'osservazione. Il barilotto da 31.8 è scanalato nonchè filettato per
i filtri.
Il field stop, ovvero il diametro dell'ultima
lente, è di ben 23mm, che uniti all'estrazione da 20mm rendono
quest'oculare principalmente comodo. E oserei dire che i 20mm di estrazione ci
sono tutti, perchè è appena più comodo del Meade 5000 20mm, che vanta
un'estrazione di 14.8mm.
LE PRESTAZIONI:
Purtroppo il campo apparente non è molto grande. La deriva stellare ci fornisce un valore di 48.8°, molto vicino ai 50° dichiarati. Sarà che oramai ci siamo abituati ad oculari dal campo generoso, ma 49° effettivi oggigiorno sono solo discreti. Sembrano addirittura pochi considerando la focale dell'oculare che lo vorrebbe impiegato in osservazioni a largo campo. Una decina d'anni fa non avremmo detto lo stesso...
Il primo test è stato effettuato sul newton 200/1000. Con siffatto telescopio, il LV-20 fornisce 50X e circa 1° di campo reale. Purtroppo in queste situazioni non riusciamo a capire molto del comportamento dell'oculare ai bordi, pregiudicato dal tipico coma dei telescopi newtoniani. Piuttosto, sono stati osservati oggetti molto luminosi e non ho rilevato tracce di ghosting o colore laterale.
L'utilizzo di una lente di Barlow Televue innesca, almeno con questo oculare, una sensibile vignettatura. In parte c'era da aspettarselo, in quanto i Vixen LV già incorporano una barlow nel loro schema ottico. Per fortuna l'immagine non peggiora qualitativamente e così Giove ci mostra qualche dettaglio della sua superficie. Si apprezza soprattutto l'ottima omogeneità di campo: i dettagli visibili al centro lo sono anche ai bordi senza la minima differenza.
La musica non cambia sul rifrattore 100ED: con o senza barlow, questo Vixen non fa una piega. Non passerà certo alla storia per il suo contrasto (a livello di un comune plossl, e due gradini sotto un ortoscopico) ma ancora una volta sfoggia una correzione di campo ineccepibile, sia come curvatura/astigmatismo che come riflessi interni. Purtroppo anche qua si nota la vignettatura utilizzando la barlow, ma direi che complessivamente il LV-20 si pone su livelli più che soddisfacenti.
CONCLUSIONI:
In definitiva dovete assimilare questo oculare ad un Plossl di buona (ma non impeccabile) fattura, discretamente contrastato, ottimamente corretto e soprattutto con 20mm di estrazione pupillare, che più di ogni altra cosa fanno la differenza.
A questo punto è immancabile qualche considerazione sul prezzo: da nuovo si aggira sui 90-100€ che ad una prima analisi potrebbero sembrare tantini per un oculare da 50° di campo. Considerato che state per comprare un prodotto marchiato Vixen fatto in Giappone con tanto di controllo di qualità (lo si intuisce dal tipico bollino ovale), con 6 lenti di cui 2 al Lantanio, e dalle buone prestazioni in generale, direi che alla fin fine non ci si può lamentare.
Lo consiglierei? Questa è una bella domanda, in fondo un piccolo sforzo in più e si aprono i 60° dei Meade 5000! ;)
RIASSUNTO DEL
TEST:
| VIXEN LV 20MM | ||
| PUNTO DI VALUTAZIONE | GIUDIZIO | NOTE |
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Allineato ad un Meade 5000 | |
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| ALTRE VALUTAZIONI | ||
| Non rilevata | ||
| Non rilevate | ||
| Non rilevata | ||
| Non rilevato | ||
| Non rilevato | ||
| 48.8° | ||
| 20mm | ||
| 23mm | ||
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Buon oculare.Spero di provarne altri. | |