TEST OCULARE

ORION OPTILUXE 32MM



Test a cura di Mirko Capuano.

L'OCULARE:

La serie Optiluxe di Orion USA è composta da tre focali da 32, 40 e 50mm, tutte con barilotto 2". Non sono grandangolari estremi (nell'ordine dei 60°, di meno per il 50mm) nè tantomeno usano sofisticati schemi ottici rasenti i 10 elementi, ma si affidano ad un semplice ma efficiente schema a 4 lenti, 5 per il 50mm.
Non avendo mai avuto un oculare da 50.8, il primo impatto lo definirei divertente, sembrava quasi un obbiettivo per macchine reflex!

In effetti l'Optiluxe è un oculare abbastanza voluminoso per chi è abituato ai classici 1.25", ma non ancora massiccio. L'ago della bilancia segna 260g, curiosamente leggero in rapporto alle dimensioni, e a conti fatti pesa molto meno dei concorrenti che veleggiano ben oltre i 350g.
L'aspetto dell'oculare è curato: il barilotto è scanalato e sullo chassis è presente una ghiera in gomma. Colpiscono le dimensioni della lentona frontale, 34mm. L'estrazione pupillare dichiarata è di 21mm, comoda. Il trattamento antiriflessi applicato è il Fully Multi Coated. L'annerimento interno si dimostra soddisfacente. Manca invece un paraluce. Il campo dichiarato è di 58°.

Made in Japan, filettato per filtri 2" (purtroppo non ne dispongo).

LE PRESTAZIONI:

Il primo test ha riguardato la misura del campo apparente col metodo della deriva. La stella, visto il mese di Ottobre, non poteva che essere Capella, la quale ci ha restituito un valore di 60.9° effettivi. Non male, addirittura meglio dei 58° dichiarati, mi sembra di sognare!
Usato su telescopi da 1 metro di focale, quest'oculare sviluppa 31X e un campo reale rasente i due gradi!

Puntando oggetti molto luminosi non appare la benchè minima traccia di ghosting e/o di colore laterale, segno di una buona costruzione (quel "Japan" conta ancora qualcosa). Anche l'effetto parallasse è scongiurato, in virtù della semplicità dello schema ottico.
Correzione: sul rifrattore 100ED, le stelle si mantengono puntiformi fino al bordo, compromesse al più da un trascurabile astigmatismo, ma il livello generale di correzione risulta assai valido. Purtroppo (e c'era da aspettarselo) non si può dire lo stesso sul newton: già al 50% del campo le stelle diventano distorte. La cosa diviene poi evidente oltre i 3/4 del campo. Se dovete usare questo oculare con telescopi dobson, pensateci un po'. Il lato positivo è che pesa poco e non crea problemi di bilanciamento.

Tuttavia questi piccoli inconvenienti (che si aggirano, probabilmente, comprando oculari prezzati N volte di più) passano in secondo piano, quando sotto i vostri occhi dominate una fetta di cielo di 2°, e farlo con un'ottica da 200mm e 6 di pupilla d'uscita è sempre un gran bello spettacolo! Gli ammassi del Perseo fanno addirittura tenerezza e la parte centrale di ognuno sembra quasi un ammasso globulare, tanto è fitto!
Persino le Pleiadi, che solitamente mostrano la loro bellezza solo nei binocoli, entrano tutte (e con un bel margine) e sono luminosissime. Spero riusciate a capirmi! Peccato sia sprovvisto di filtri da 2", sarebbero tornati utili anche con la Nebulosa d'Orione.

Grazie al campo reale di 2° offerto in queste condizioni, ci si muove fra gli ammassi dell'Auriga con estrema facilità. Di notevole impatto il più bello dei tre, ovvero M37. Non esiste fotografia che descriva ciò che ci passa l'Optiluxe32 con un'ottica da 20cm.
Cosa dire poi della Nebulosa D'Orione che mi ha incantato col rifrattore per una buona mezz'ora..
Complice il basso ingrandimento che sviluppa questo oculare, le immagini si mantengono sempre molto pulite, con stelle di piccolo diametro anche sul newton.

CONCLUSIONI:

Difficile trovare un vero e proprio concorrente a questo bestione. Potremmo citare i nuovi Hyperion Aspheric (220€) oppure il Meade5000 32mm (193€). In questo contesto l'Orion si inserisce con un prezzo di 182€, forse non dei più contenuti in assoluto, ma è la strada più indolore per dotarsi di un grandangolare a lunga focale senza scomodare "mostri sacri" che di nome fanno Televue o Pentax..

A sorpresa, l'Orion Optiluxe 32 si è rivelato un buon acquisto!

RIASSUNTO DEL TEST:
 

ORION OPTILUXE 32MM 2"
PUNTO DI VALUTAZIONE GIUDIZIO NOTE
CONTRASTO  
CAMPO APPARENTE  
ESTRAZIONE PUPILLARE  
CORREZIONE GENERALE  
REALIZZAZIONE MECCANICA  
PREZZO  
ALTRE VALUTAZIONI
DISTORSIONE Sensibile al bordo N.R. sul rifrattore
IMMAGINI FANTASMA Non rilevate  
CROMATICA LATERALE Non rilevata  
EFFETTO PARALLASSE Non rilevato  
ASTIGMATISMO Leggero al bordo  
CAMPO MISURATO 60.9°  
ESTRAZIONE DICHIARATA 21mm  
FIELD STOP 34mm  
GIUDIZIO FINALE Molto Buono Buon oculare, promosso