TEST OCULARE

BAADER GENUINE ORTHO 9MM

Test eseguito da Mirko Capuano.

L'OCULARE:

Era destino che prima o poi, da appassionato visualista che sono, avrei comperato un altro oculare Ortoscopico, il terzo per la precisione! Si tratta di un Baader Genuine Ortho 9mm. E' una serie di oculari nuova che è andata a rimpiazzare i validi ortoscopici T-Japan (Unitron) già dal 2004.

Sulla carta gli OR della Baader promettono bene: trattamento dielettrico brevettato Baader (Phantom Coating) che riveste di ben 7 volte qualunque lente dell'oculare e 47° di campo, un pelo superiore ai 45° degli OR T-Japan.

La realizzazione è buona anche se tutto sommato non propone nulla di nuovo. Se siete abituati a marche più blasonate (Meade) resterete perplessi quando, dopo aver speso una discreta sommetta, vi presenteranno una dimessa custodia con un'etichetta stampata al massimo con una stampante ad aghi... Dettagli. Ciò che importa è l'oculare, e il Genuine Ortho è realizzato bene, o quasi. Sul mio ad esempio sulle prima si faceva un po' fatica ad avvitare i filtri per via di una filettatura un po' approssimativa ai primi giri.
Adesso pare che vada meglio..

Per il resto l'oculare è ben annerito e da subito si capisce che è un OR per via della piccola lente di campo: 7.5mm. Per quanto riguarda l'estrazione, è chiaro, non è un grandangolare da 20mm, ma ho visto di peggio. Nove millimetri è ancora una focale tollerabile, almeno per quanto riguarda i Genuine Ortho. Le ciglia si ritrovano a sfiorare appena la lente, quindi oserei dire che ci stanno 7-8mm di estrazione, ancora discretamente comodo.

L'ottica, come suggerisce il nome, ripropone fedelmente lo schema di Abbe ovvero 3+1. Sulla carta è uno schema ottico anzitutto semplice, con limitate perdite di contrasto/luminosità, dal campo piccolo ma molto gratificante nell'osservazione planetaria. Piccoli oculari come questo Baader potrebbero dar fastidio a oculari dal complicato schema ottico, pagati svariate volte di più...

LE PRESTAZIONI:

Usato sul mio Skywatcher 200/1000, l'oculare offre 111X. Un ingrandimento che potrebbe sembrare nè carne nè pesce, in quanto lo stesso ingrandimento lo ottengo con l'oculare Meade 5000 + Barlow, ma con ben altra comodità. In effetti questo Baader l'ho comprato principalmente per accoppiarlo alla Barlow (circa 270X effettivi) e usarlo per l'osservazione planetaria, quando il seeing lo consente.

La prima prova empirica ha riguardato, come di consuetudine, la misura del campo apparente. La stella usata non poteva che essere Arturo visto il periodo primaverile in cui scrivo. Ho condotto 3 misurazioni e poi mediate, e il risultato è stato questo: 40.8° (0.367° reali).
Spulciando fra le mie annotazioni scopro che l'Unitron 6mm aveva 40° di campo. Quindi, non solo siamo molto lontani dal dato dichiarato (situazione a cui ho assistito più volte oramai) ma non fa nemmeno meglio dei precedenti OR T-Japan, in quanto una differenza di 1° apparente non è apprezzabile ad occhio nudo.

Chiudiamo questa parentesi e valutiamo la resa dell'immagine: ottima. Non saprei fare un confronto con un T-Japan 9mm in quanto non dispongo di tale oculare, ma il Genuine Ortho è impeccabile. Avrà un campo piccolo ma è molto nitido e corretto. Nulla di eccepire insomma: zero riflessi, zero distorsione, luce diffusa ai minimi livelli. Ci troviamo di fronte a un vero ortoscopico. Anche usandolo sul piccolo Konus Vista l'immagine diurna data dal G.O. è forse la più gradevole fra i miei 4 oculari.

Il primo impatto sulla Luna è soprendente! Il piccolo Baader si lascia indietro come contrasto e definizione parecchi altri oculari. Immagine contrastatissima senza false colorazioni o tinte dominanti. Una vera bomba. A titolo di riferimento la coppia Barlow + Meade 5000, che fornisce lo stesso ingrandimento del Baader, è parecchio indietro come contrasto, ma fornisce 60° di campo.
Puntando il telescopio in direzione Saturno, e usando la Barlow, si nota che il pianeta inanellato rispetto ad altri oculari, mostra una tonalità di colore insolitamente più calda con la divisione di Cassini ben visibile e la solita banda equatoriale più chiara visibile sul dischetto. Percepibile anche la zona polare più scura andando verso il polo. Gli stessi dettagli sono visibili anche al bordo più estremo, segno che l'oculare è ben corretto.

CONCLUSIONI:

Il Baader Genuine Ortho 9mm è stato promosso. Non è da escludersi che la sua ottima resa sia dovuta al trattamento dielettrico Phantom Coating, ma il Baader GO è corretto e nitido come pochi. Ad una prima analisi 102€ potrebbero sembrare tantini per un ortoscopico, ed in effetti lo sono. Gli OR T-Japan costano 65€ e questo Baader non offre un vero salto prestazionale. Tuttavia, mettendo sulla bilancia un campo appena più grande, il nuovo trattamento dielettrico per la prima volta applicato ad un OR e il marchio Baader, direi che alla fine non ci si deve lamentare.
Inoltre, in campo planetario, secondo la mia esperienza, l'oculare ortoscopico non è secondo a nessuno!

RIASSUNTO DEL TEST:
 

BAADER GENUINE ORTHO 9MM
PUNTO DI VALUTAZIONE GIUDIZIO NOTE
CONTRASTO  
CAMPO APPARENTE  
ESTRAZIONE PUPILLARE  
CORREZIONE GENERALE  
REALIZZAZIONE MECCANICA  
PREZZO  
ALTRE VALUTAZIONI
DISTORSIONE Non rilevata  
IMMAGINI FANTASMA Non rilevate  
CROMATICA LATERALE Non rilevata  
EFFETTO PARALLASSE Non rilevato  
ASTIGMATISMO Non rilevato  
CAMPO MISURATO 40.8°  
ESTRAZIONE DICHIARATA N.D.  
FIELD STOP 7.5mm  
GIUDIZIO FINALE Ottimo oculare. Consigliato.